sabato 21 febbraio 2009

quarta riflessione

Ho scoperto facebook quest’estate chiacchierando tra amici. Mi sono iscritta a luglio e ho cominciato a utilizzarlo non senza qualche difficoltà, non lo ritengo molto funzionale a primo impatto. La prima cosa che ho notato è che automaticamente facebook ha pescato i miei contatti mail e ha evidenziato quelli che già avevano un profilo su fb. Da un lato è stato positivo, per essere all’inizio ti facilita le cose, dall’altro agghiacciante…non oso immaginare in che modo sia riuscito a pescare gli indirizzi dei miei amici non avendo la posta elettronica configurata sul mio pc. Facebook mi ha permesso di ricontattare persone che avevo perso di vista nel tempo e negli spostamenti da una città all’altra. Non ho utilizzato il verbo contattare a caso, perché secondo me fb non va, in alcuni casi, oltre un contatto. Ci si scambiano i convenevoli (quanto tempo, che piacere, cosa fai, ma davvero…) poi si torna ai propri interessi e alle amicizie consolidate. Per riallacciare un rapporto facebook ti offre il “la”, il resto va fatto attraverso altre modalità. Quindi cosa rimane? Rimane il fatto che puoi tenere sottocontrollo quello che i tuoi conoscenti fanno, (guardare è il verbo imperante dalla prima edizione del grande fratello, no?), ma poi visto il tempo trascorso e il grado di confidenza perduto, ci si può trovare ad essere inibiti nell’interazione. Posso leggere quello che gli amici di un tempo scrivono senza capire appieno i riferimenti, guardare fotografie che li ritraggono con persone sconosciute, ma solo inizialmente, almeno nel mio caso. La curiosità iniziale infatti cala abbastanza rapidamente. Posso invece interagire in maniera agevole con gli amici più cari, quelli che abitualmente frequento, posso ad esempio postare le foto di una serata in modo che tutti i soggetti coinvolti le abbiano a disposizione e anche rapidamente. Posso comunicare dalla mia bacheca o sulle bacheche degli altri, ottenere informazioni anche banali, ad esempio dalla frase accanto al nome posso capire o comunicare come è andata la giornata, l’umore del momento, avvenimenti, novità. Cos’è facebook? E’ una vetrina dove metterci in mostra, dove guardare, sbirciare, è una piazza d’estate dove andiamo a prendere un aperitivo, insieme ai conoscenti e agli amici più cari.

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